Comunicato AUTOCONVOCATI Calabria

autoconvocati

Giorno 13 dicembre,  si è svolto uno sciopero nazionale della Tim con manifestazioni in tutta Italia.

 

In Calabria ha coinvolto tutti i lavoratori tra i reparti tecnici “giubbe rosse”,, call center e impiegati che si sono ritrovati , a partire dalle 08:00, per un Sit-In davanti la sede TIM di SARROTTINO assieme alle organizzazioni sindacali di Snater  e  Cobas che hanno condiviso l’invito degli AUTOCONVOCATI delle Calabria.

Successivamente verso le 11:00 circa 80 dipendenti si sono spostati con un mini corteo da piazza Roma fino a piazza Prefettura.

Tutti i dipendenti  della TIM unitariamente, protestano per l’ulteriore deriva della società che, dopo la disastrosa privatizzazione e la successione di 4 amministratori delegati, non ha un chiaro piano industriale, sta perdendo centralità nello sviluppo della diffusione dell’ ultra banda larga, punta al taglio drastico dei costi per 1,6 mld di euro, principalmente attraverso la riduzione di salario, tutele e diritti dei lavoratori”.

Gli stessi lavoratori AUTOCONVOCATI, giudicano grave la disdetta unilaterale degli accordi integrativi da parte Aziendale, la politica di tagli messa in atto dal management  con la penalizzazione di diritti e salario e gravi le proposte di ASSTEL sul rinnovo del Contratto nazionale delle TLC nel quale le imprese vogliono recepire il “JOBS ACT” e le norme peggiorative rispetto al mercato del lavoro.

autoconvocati