i nostri pensieri..

pubblichiamo qui le mail che riceviamo dai lavoratori,se volete espeimere un vostro pensi78ero inviate mail a iniziative@clatitalia.com

11/02/2017

15/12/2016
Sono stato contestato, ma ringrazio chi in questi giorni mi ha aiutato a non cadere nella totale disperazione, ancora adesso se ci penso mi vien da piangere
( ti cade tutto addosso), devo ringraziare i tanti colleghi che mi han aiutato a superare questa vicenda (anche se mi è rimasta la disperazione), la giornata di ieri, comunque mi ha aiutato nella certezza che non SI RIMANE SOLI, ho conosciuto tanti colleghi persone in gamba. Son sicuro che riusciremo ad uscircene.
14/12/2016

Impressioni a freddo:

Il primo messaggio che ho letto stamattina mi chiedeva delle impressioni a freddo… è troppo facile fare delle considerazioni a bocce ferme. Credevo che il mio “Mattinata in famiglia” esprimesse in pieno quello che era il mio pensiero….
Ieri ho assistito a qualcosa che definirei semplicemente magico.
Definire Telecom/Tim la mia famiglia credo che possa essere forse anche riduttivo. So per certo che molti mi abbiano memorizzato su cellulari come Marco TELECOM, proprio come se avessi un secondo cognome.
Ieri sono stato con tantissimi componenti della mia “famiglia”, perché possiamo trovare tutti i difetti che vogliamo a questa azienda, ma devo avere l’onestà intellettuale di dire che questa azienda ha un “capitale umano” di altissimo livello.
Tim mi ha permesso di conosce tantissimi amici, di crearmi un futuro, una famiglia, mi ha fatto innamorare e mi ha fatto incazzare… per questo va difesa e tutelata con i denti.
Ieri ho visto la mia famiglia muoversi in massa, come mai visto in vita mia, e perdonatemi (senza polemica), ma non ho visto nessuno nascondersi dietro un “colore sindacale”, ho visto ragazzi, signori e signore AFFAMATI, perché nelle migliori famiglie se si tocca un solo elemento ci si muove tutti, e così è successo.
O’ SANG Ó VVÓ RICERE MA NUN SÒ VÒ SENTÌ E RICERE.
Il mio pensiero va soprattutto a quei ragazzi che con il loro entusiasmo mi hanno trascinato in strada con un fischietto in bocca a bloccare la città.
Va a loro perché credevano in quello che facevano e non potevano essere lasciati soli… sono io che devo tanto, forse perché hanno svegliato una coscienza un pò spenta. Onore a loro. Perché non chiedevano altro, solo che non gli venisse negato il futuro. Per me sono sempre ragazzi (anche se ci dividono giusto 2 anni) anche se hanno moglie e figli… il mio è semplicemente un GRAZIE per avermi reso orgoglioso.

13/12/2016

Ieri sono stato a Roma portando con me mio figlio Fabio, un adorabile ragazzo Down.
Abbiamo fischiato, saltato, urlato, mangiato salsicce e bevuto vino.
Alla fine della giornata, con la sua semplicità mi ha detto: A pa’, lo facciamo pure a casa lo sciopero?

13/12/2016

Sensazioni Napoli 13/12/2016

…indipendentemente da quanti eravamo e chi si è preso i meriti di tutto è stata 1 giornata fantastica!
Non dobbiamo perdere di vista l’obiettivo che non è quello di comparire o prendersi meriti o altro ma quello di far capire ad azienda colleghi e opinione pubblica che noi lavoratori ci siamo, AVANTI COSÌ!

13/12/2016

Bellissimo tutto, vedere un gruppo unito, questi giovani MASSICCI ED INCAZZATI. Colleghi e colleghe tutti uniti, per un solo ed unico obbiettivo! Combattere per diritti acquisiti in tanti anni. Non in ultimo, ho incontrato colleghi ed amici a me cari ed ancora non in ultimo ho conosciuto persone VERAMENTE in gamba.

Uno dei tanti

13/12/2016
Impressioni, impressioni.
Difficile mettere insieme un pensiero quando in testa hai mille immagini che scorrono alla velocità della luce.
Partiamo dall’inizio, dall’incontro fuori dalla stazione di Bologna.
Vedo persone che conosco, saluto molti colleghi conosciuti negli anni o assunti assieme a me giunti da tutta la regione.
Vedo facce nuove, tante.
Vedo anche facce che conosco, di colleghi che vedo tutti i giorni e che fino a un paio di mesi fa mi dicevano frasi come “non credo nello sciopero, non serve a niente”, “manifestare è inutile”, “i sindacati sono tutti corrotti e io non partecipo alle loro lotte”.
Vedo anche tante bandiere, tanti striscioni, tanta gente che, nonostante la situazione difficile e incerta, ha voglia di fare festa, ha voglia di unirsi piuttosto che di dividersi.
E poi tutte queste sensazioni vengono inghiottite dal corteo, dal rumore, dai cori, le urla, i fischi.
Di tutto questo, oltre alle orecchie che fischiano, il mal di testa e i piedi doloranti, mi resta la consapevolezza di essere in un momento complicato, in cui non c’è una via d’uscita facile… Ma oggi per la prima volta ho visto che siamo in tanti e che ci crediamo, quindi non riesco in nessun modo a togliermi il sorriso dalla bocca.
Un saluto dalla Romagna! 🙂

13/12/2016
Cari colleghi, non voglio iniziare con le solite frasi fatte che sembrano scontate, ma voglio iniziare con un’unica e semplice parola che racchiude tanto secondo me… GRAZIE!!!!!
Grazie a voi ho riscoperto la voglia di lottare per ottenere i nostri obiettivi, ed in ognuno di voi vedevo la rabbia di riconquistare la nostra DIGNITÀ. Avete dimostrato, o meglio abbiamo dimostrato che uniti sì può tutto. Non so se le nostre lotte avranno un risvolto positivo, ma di una cosa sono certo, ABBIAMO LOTTATO con tutte le nostre forze e con la consapevolezza anche di perdere qualcosa; è stato un onore lottare insieme a voi. E per questo ringrazio tutti voi, anche colleghi non presenti nel gruppo, ma spero gli facciate arrivare il messaggio. Grazie ragazzi e ricordate LA GENTE COME NOI NON MOLLA MAI!!!!

Un Lavoratore C.L.A.T

13/12/2016
io in quest'”avventura” che stiamo vivendo voglio solo dire grazie ai ragazzi che ho conosciuto,persone che forse mai avrei incontrato per la distanza che ci separa, ma che hanno le mie stesse idee,la mia v stessa voglia,la mia stessa identica forza.grazie di tutto..continueremo insieme sempre..finchè non vinceremo!!
13/12/2016
la sensazione che sto provando da stamattina. Una grande responsabilità, un grande peso che comporterà sicuramente grandi sacrifici, ma che ha tutta la giusta ragione di essere. I lavoratori oggi hanno ridato un Po di fiducia al sindacato, è nostro compito non deludere nessuno, ma il vostro sostegno è indispensabile, dovete sostenerci. Confrontiamoci con assiduità, perché sono i lavoratori che rendono bravi i sindacalisti.