non ci resta che piangere

L’impianto del Pdr si struttura in 4 quote principali espresse da altrettanti Target da raggiungere e in base al raggiungimento di essi si compone la quota ideale dei 1300 € al 5 livello (per comodita prendiamo a riferimento questo livello ma come vedete dalla tabella varia)
Quindi diciamo che i 1300 € idealmente sono cosi composti
Ebitda 40% di 1300 = 520 €
S.R. 20% di 1300= 260 €
CSI 10% di 1300= 130 €
OdF 30% di 1300= 390 €
Totale 1300 €
Ora analizziamo però come vengono pagati gli obiettivi:
1) Ebitda è di gruppo non aziendale quindi comprensivo anche di Tim Brasile, economia ad andamento diverso dal nostro perimetro nazionale e in questo momento anche di grave instabilità politica.
a) Il mancato raggiungimento del target stabilito alla piena percentuale, cioè va raggiunto il 100% del valore che rimarrà oltretutto oscuro fino alla fine, non darà possibilità di accedere ad alcun Pdr anche se gli altri obiettivi saranno pienamente centrati. Quindi al 98% del raggiungimento del misterioso obiettivo prenderemo 0 €
b) Dal 100% in poi fino al 140 % verrà ricalcolato in maniera proporzionale la quota relativa degli ideali 520 €.
c) Ebitda di gruppo ovviamente non solo risentirà dei risultati di tutte le aziende pur riguardando un accordo aziendale . sarebbe anche da chiarire perché allora non si è fatta una discussione alla presenza di tutte le rappresentanze delle aziende coinvolte, creando noi un precedente che a cascata dovrebbe ricadere anche sulle altre.
2) Ricavi su servizi mobile di Gruppo. Anche qui siamo di fronte ad un risultato che pesa il 20% e che non dipende solo dall’operato dei dipendenti TIM. Detto questo qui il meccanismo si complica perché al raggiungimento della percentuale del target che può oscillare da 95% a 102% a fronte del quale però non sarà corrisposto proporzionalmente.
Infatti al raggiungimento di una quota inferiore al 95% non si prende un’euro di questi 260 €.
Dal 95% al 99.99% si prende il 70% dei 260€. Da 100 al 102% si prende il 100% dei 260 €. Infine qualora si raggiunga più del 102% dell’obiettivo ci verrà corrisposto il 140% dei 260 €.

3) Il Customer Satisfaction index questo è l’indice che pesa di meno ed è tutto interno all’azienda , ma anche tutto discrezionale visto che non ci sono parametri di riferimento oggettivi e assoluti. Ma diciamo che questo lo diamo per scontato se abbiamo raggiunto i parametri precedenti e cmq pesa il 10% quindi le 130€ di riferimento. Da considerare cmq che anche qui vale lo stesso meccanismo del precedente cioè 0€ fino al raggiungimento minimo poi 70% dei 130€, 100% ecce cc.
Inoltre questo indice è composito di 3 sotto obiettivi qualità tutti certificati dal’Audit che sono cosi frazionati 60% Consumer 20% Small Enterprise 20% Vertical, Large & Medium Enterprise.

4) Infine gli obiettivi di funzione che renderà variabile la quota eventuale di Pdr all’interno dell’azienda. E dove sono stati indicati ulteriori frazionamenti addirittura 18 suddivise per 8 funzioni, con un ulteriore frammentazione non chiarita all’interno di wholesale tra OA e Commerciale. Di cui francamente non ho compreso come si andrebbero ad integrare ce lo faremo spiegare.. in ogni caso anche qui la struttura del target è la stessa. Cioè sotto ad una quota non si prende niente del 30% relativo, da una certa quota fino a x si prende il 70%, da x a y il 100%, dopo y fino al 140%. Noterete che stavolta nemmeno le percentuali di raggiungimento ci sono perché saranno decise di funzione in funzione di obiettivo in obiettivo dei 18 menzionati.

Infine 2 focus sui criteri di erogazione uno sulla colpevolizzazione delle malattie a ridosso di LL e RI di un solo giorno vengono decurtate del doppio del loro valore , cioè se il Pdr è conteggiato in 360 mi di presenza, se mi ammalo di venerdi o lunedi mi viene decurtato una quota parte di 2/360mi.
Il secondo è sul fatto che il pdr che non contribuisce all’accantonamento in TFR, motivazione perché per renderlo simile agli MBO questa è una questione che ci unisce…secondo Micheli.
Per semplicità facciamo un esempio pratico di raggiungimento dell’eventuale erogazione del pdr:
raggiungimento al 100% del target sul Ebitda di gruppo (anche perché altrimenti non possiamo proseguire nel calcolo)
erogazione della quota parte al 5 livello di :
520 € (100% di 1300);
Service Revenues (ricavi da servizi mobile) di Gruppo pari al 98% pertanto la quota parte viene erogata al 70% quindi 182 €;
CSI raggiungimento del 100% del target, 130 €
Obiettivo di funzione 99% del target e adeguandoci per ipotesi ai precedenti modelli verrebbero erogati 273 € della quota parte.
Quindi a fronte di 2 obiettivi raggiunti al 100% e 2 poco sotto il 100% il Pdr ammonterebbe a :
520+182+273+130=1105 lordi.
Da tassare al 10% o se preferiamo in servizi welfare 0.
Fate i conti se eventualmente non si prende uno o più obiettivi dei 3 facoltativi.
Poi ci sono diverse riflessioni da fare il precedente accordo per il quale non abbiamo preso il PDR e precedentemente lo avevamo preso fortemente decurtato rispetto ai precedenti.

Siamo passati da 3 indici di cui uno obbligatorio Ebitda aziendale, più Ricavi aziendali e CSI a 4 indici quindi aumentate le variabili. Oltre che i primi 2 sono diventati più complicati perché sono diventati di gruppo ma oltretutto il secondo riguarda una voce specifica dei Ricavi di gruppo non i ricavi in generale.
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ringraziamo la uil la cisl e l’ugl per questa magnifica conquista..

in foto a destra uil al centro tim e a sinistra cisl..ugl è sotto il tavolo