Ti contesto..ma non troppo

siamo venuti a conoscenza dell’ennesima prova di non forza dell’azienda e di come ormai sia completamente allo sbando.

i fatti:
un collega su un gruppo CHIUSO di Facebook, chiuso vuol dire che è visibile solo a persone invitate, quindi di fiducia e non può essere condiviso, ha letto un post dove si raccontava(purtroppo) del suicidio di un collega per cause a noi ancora sconosciute.
Nel post si scriveva(ma non ne abbiamo ne le prove ne certezza) che la causa del suicidio fosse un mancato trasferimento di reparto interno. Il collega manifestando la volontà di non essere trasferito(ovvero aveva già ricevuto trasferimento ma voleva tornare al lavoro che svolgeva da 30 anni) non essendo stato ascoltato dall’azienda si è suicidato. ATTENZIONE QUESTI ERANO I FATTI RIPORATI NEL POST E NESSUNO SA QUALE SIA LA VERITA’ POICHEè IMMAGINIAMO CI SIANO INDAGINI IN CORSO E LUNGE DA NOI DARE UN GIUDIZIO SU FATTI COSI DRAMMATICI.
Il Collega ha visto questo post copiato e incollato su UN ALTRO gruppo sempre CHIUSO, quindi visibile ai soli invitati NON sulla sua bacheca pubblica. qualcuno ha fatto screenshot del post e inoltrato ai capi(cosi avrà avuto un aumento in busta paga o il livello tanto sudato).
L’azienda senza se e senza ma ha inviato una contestazione scritta cosi scritta
“i comportamenti e le azioni a lei ascritte trattandosi di affermazioni denigratorie,determinao nocumento all’immagine ed alla reputazione aziendale e si pongono in aperta violazione dei fondamentali principi di corretetzza e lealtà ed in contrasto con il vigente regolamento”utlizzo responsabile dei social media dal parte del personale Tim” .

dopo un primo momento di panico il collega ha Impugnato con il sindacato questa contestazione.Si è fatto riferimento che il gruppo facebook era chiuso e non pubblico e non poteva essere condiviso(l’azienda poteva anche chiedere al suo lacchè) e risparmiarsi una bella figuraccia..la sospensione è stata trasformata in contestazione scritta, che potrebbe anche esser annullata, ma al povero collega toccherebbe fare causa da solo e sostenere le spese…
bello davvero..il senso di appartenza a quest’azienda aumenta sempre di piu..urràààààààààà